News e appuntamenti

  • Assemblea Soci CasaMorgari
    sabato 13 ottobre 2018, ore 10,30, per l'elezione del nuovo consiglio direttivo.
  • Documentazione 2018
    Sono disponibili la relazione dell'Assemblea soci del 9 giugno 2018 e la rendicontazione Caritas per il 2018.
  • Laboratorio di scrittura creativa
    in collaborazione con l'Associazione R.aVi. a partire da venerdì 12 ottobre
  • Creativa-Mente!
    un nuovo corso in collaborazione con "IL FILO D'ORO" a partire da mercoledì 7 novembre
  • Aperte le iscrizioni per il ciclo introduttivo
    "In cerca della vita": 8 incontri gratuiti a cadenza settimanale rivolti a persone ammalate di tumore o di altre malattie cronico-degenerative e ai loro familiari. Il corso è finalizzato all'apprendimento di tecniche di rilassamento e all'attivazione di risorse psicologiche e spirituali attraverso la condivisione e l'ascolto.
  • Il 2 ottobre riparte il corso di biodanza
    In collaborazione con l'Associazione R.a Vi (Ricominciare a vivere) riprende il corso a cadenza settimanale in cui saranno proposte specifiche sequenze di esercizi intesi a stimolare le qualità umane attraverso il corpo.
  • Iscrizioni aperte per il laboratorio mensile di rilassamento
    Il laboratorio partirà al raggiungimento del numero minimo di iscritti
  • Iscrizioni aperte per il laboratorio corpo-musica-persona
    Il laboratorio a cadenza mensile condotto dal Maestro Conrado e dal Dott. Gada riprenderà al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

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  • Carla, medico
    Noi operatori non bastiamo a noi stessi; c’è la necessità di un confronto, di una realtà di gruppo come spazio emotivo intermedio tra me e la realtà con la quale mi relaziono.
    Carla, medico
  • Rita, infermiera
    Il corso mi ha aiutato a capire che devo sempre osservare quello che accade fuori di me e quello che accade dentro di me.
    Rita, infermiera
  • Enrico, infermiere
    Per aiutare a gestire l’angoscia del fine vita noi operatori dobbiamo saper mettere a confronto il nostro bisogno di ricerca di senso con quello del paziente e dei familiari.
    Enrico, infermiere
  • Sara, infermiera
    Prendersi cura dell’alto richiede la capacità e la volontà di partire da se stessi.
    Sara, infermiera
  • Roberto, medico
    Dare un senso alla propria vita, attraverso le esperienze e anche gli errori, e cercare di avere un rapporto empatico, ci permettono di gestire al meglio la relazione di aiuto.
    Roberto, medico
  • Alessia, infermiera
    È molto utile condividere con altri le proprie esperienze e soprattutto i dubbi e le emozioni. Molte volte pensiamo di essere soli, che solo noi viviamo determinate esperienze, ma se ci guardiamo attorno ci sono molte persone che hanno i nostri stessi vissuti.
    Alessia, infermiera
  • Lucia, infermiera
    Mi capita molto spesso di avere con le persone assistite dialoghi sul senso della vita e sul perché della malattia. È sempre molto difficile aiutare ad attribuire un senso a quello che si sta vivendo se noi operatori non ci costruiamo un nostro percorso di senso della nostra vita.
    Lucia, infermiera
  • Rosa
    Sono molto contenta perché, pur avendo difficoltà all’inizio a condividere davanti a tutti, sono sempre stata presente e non ho mai pensato di interrompere. Era un impegno, ma piacevole.
    Rosa
  • Marta
    Ho iniziato il corso che il solo parlare della malattia mi suscitava un’emozione fortissima che non mi sentivo di sostenere. A mano a mano che procedevo gli incontri ho acquisito maggiore sicurezza e desiderio di continuare.
    Marta
  • Paola
    Avevo bisogno di uscire e confrontarmi; con gli amici infatti non è facile aprirsi e nemmeno in famiglia era per me possibile. Il corso è stato una delle prime occasione per aprirmi e confrontarmi sulla mia malattia.
    Paola
  • Franco
    Nel lavoro di gruppo socialità, solidarietà e compassione aiutano ad affrontare la malattia, capire la sofferenza e colmare la solitudine.
    Franco
  • Stefano
    Grazie al corso ho imparato che si vive meglio se si riesce a riconoscere e accettare le proprie emozioni spiacevoli, giungendo persino ad apprezzarle come parte integrante del nostro modo di essere.
    Stefano
  • Riccardo
    Il corso mi ha consentito di entrare con più profondità nel mio mondo emotivo. Sono stato costretto a riconoscere le mie paure e le mie difese che cerco di nascondere.
    Riccardo

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